
La dichiarazione di conformità del macchinario non può essere invocata dal datore di lavoro per escludere la sua responsabilità penale in caso di incidente sul lavoro.

Sussiste responsabilità penale per mancata valutazione del rischio interferenziale anche se le diverse imprese svolgono in cantiere la medesima attività.

Sicurezza sul lavoro: il coordinatore in fase di esecuzione è responsabile del danno biologico sofferto dall’operaio conseguente al colpo di calore.

La Cassazione indica le condizioni che devono ricorrere per affermare la responsabilità penale del committente negli infortuni in piccoli cantieri.

Per la prova del reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali è sufficiente che il funzionario dell’Inps attesti l’invio dei modelli DM10 da parte del datore di lavoro.

La negligenza dell’operaio infortunato non esclude la responsabilità del datore di lavoro che non ne ha curato la formazione/informazione.

Omicidio colposo per il committente privato che affida i lavori ad un artigiano senza verificare la sua iscrizione alla Camera di Commercio, la disponibilità di attrezzature adeguate e dei DPI.

Omicidio colposo per il datore di lavoro che non adegua il DVR ai rischi di cantiere anche se il coimputato è responsabile del macchinario che ha causato l’infortunio.

Negata la causa di non punibilità del fatto tenue all’imprenditore che non versa i contributi previdenziali per un’intera annualità anche se poi ripiana il debito prima del processo.

