Diritto Penale Tributario

Lo studio vanta una significativa esperienza in materia di diritto penale tributario la cui materia originariamente regolamentata dal D.Lgs. n.74/2000, ha subito nel tempo diverse modifiche a far data dal D.L. 201/2011 conv., con modificazioni in Legge 14 settembre 2011, n. 214 (Decreto Monti) ad opera del D. Lgs. 24 settembre 2015 n.158 di revisione del sistema sanzionatorio, in attuazione dell’art. 8, comma 1, legge 11 marzo 2014, n.23 e  più recentemente per effetto del d. l. 26 dicembre 2019, n. 124, recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili”, conv. con modif. in Legge 19 dicembre 2019, n. 157 con il quale è stata inasprita sensibilmente la cornice edittale delle più gravi fattispecie di reato con la contestuale introduzione di alcune circostanze attenuanti per le ipotesi di minore gravità, è stato introdotto l’istituto della confisca allargata ex art. 240 bis cod. pen. – limitatamente ai reati fiscali connotati da maggiore offensività,  ed infine sono state inserite alcune fattispecie tra i reati presupposto della responsabilità amministrativa degli enti discendenti da reato ex art. n.231/2001, altro settore di competenza dello studio.

Per la complessità della materia che richiede preparazione ed esperienza specialistica l’attività professionale dello studio Ramelli viene svolta in sinergia con professionisti esperti della materia fiscale – tributaria per poter approntare una più efficace difesa tecnica sia di merito, in ogni fase in cui si articola il procedimento penale, sia in quella cautelare, segnatamente di natura reale, considerata la sempre maggiore incidenza dei provvedimenti di sequestro preventivo emessi inaudita altera parte dal Giudice per le Indagini Preliminari (su richiesta del PM) concernenti il profitto del reato presso destinato al vincolo di indisponibilità sia in danno della persona giuridica (soggetto fiscale), sia in caso di incapienza per equivalente o valore sui beni personali del legale rappresentante dell’impresa.

Per la fase cautelare reale lo studio svolge attività di impugnazione e patrocinio innanzi al Tribunale per il Riesame ed alla Suprema Corte di Cassazione per l’annullamento della misura cautelare reale, ovvero per la riforma del provvedimento genetico onde ottenere la riduzione dell’importo del decreto di sequestro.

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